Jenia Chor­naya

In­fer­ti­lità ma­schile

In­fer­ti­lità ma­schile: In­for­ma­zioni ge­ne­rali

Se­condo l’Or­ga­niz­za­zione Mon­diale della Sa­nità (OMS), se il con­ce­pi­mento non si ve­ri­fica  entro i primi 12/ 24 mesi di rap­porti mi­rati non pro­tetti, si parla di in­fer­ti­lità nella co­ppia [1].  Fino a pochi de­cenni fa se una co­ppia non ri­usciva ad avere figli la colpa era in­va­ria­bilm­ente “della donna” ma oggi sap­piamo che il fat­tore ma­schile è co­in­volto nel 40–50% dei casi e in­ter­essa il 7% della po­pola­zione ma­schile [2]. Se­condo la So­cietà Eu­ropea di Ri­pro­du­zione Umana ed Em­brio­logia (ESHRE) inf­atti, 25 mi­lioni di ci­tta­dini del­l’­U­nione Eu­ropea non ries­cono ad avere un bam­bino [3].

In questo ar­ti­colo es­ami­ne­remo le cause del­l’in­fer­ti­lità ma­schile e spieg­he­remo come po­tete sod­dis­fare il vo­stro de­si­derio di avere figli, no­no­stante una dia­gnosi ne­ga­tiva.

L’infertilité masculine

Cause princi­pali dell’infertilità ma­schili: Qua­lità dello sperma

Le cause princi­pali dell’infertilità ma­schili sono re­la­tive alla pro­du­zione in­suf­fi­ci­ente e/o alla na­tura qua­li­ta­tiva­mente al­te­rata degli sper­ma­tozoi e dalla man­cata ei­acu­la­zione. Ci sono di­verse cause che possono con­di­zio­nare la fer­ti­lità di un uomo e di se­guito le il­lus­tre­remo nel det­ta­glio.

Una delle cause più co­muni di in­fer­ti­lità ma­schile è le­gata alla oli­goa­s­te­note­ra­to­zoo­spermia (sin­drome di OAT), ov­vero un’alterazione pa­to­lo­gica nella qua­lità dello sperma cau­sato dalla com­bi­na­zione dei se­guenti tre fat­tori:

  • Oli­go­zoo­spermia: quando la con­cen­tra­zione sper­ma­tica è in­fe­riore ai va­lori di rife­r­i­mento (circa 20 mi­lioni di sper­ma­tozoi per mil­li­litro di sperma)
  • As­te­no­zoo­spermia: quando la mo­bi­lità dello sperma nel­l’ei­acu­lato è ri­dotta
  • Te­ra­to­zoo­spermia: quando vi è una pre­senza con­sis­tente di sper­ma­tozoi mal­for­mati (Se­condo i cri­teri del­l’OMS, si ve­ri­fica quando meno del 30% degli sper­ma­tozoi ha una forma ma­tura)

Per fecon­dare un ovo­cita femmi­nile, gli sper­ma­tozoi non solo de­vono es­sere mo­bili e ma­turi, ma anche es­sere ab­bast­anza nu­m­e­rosi nel­l’ei­acu­lato. Quando viene dia­gnosti­cata la sin­drome di OAT c’è un di­fetto nella pro­du­zione di sperma sano o un dis­turbo nel loro tras­porto.

Causa nu­mero due: In­ter­rotto per­corso degli sper­ma­tozoi

Il per­corso in­ter­rotto degli sper­ma­tozoi si ve­ri­fica quando i testi­coli pro­du­cono sperma fun­zio­nale suf­fi­ci­ente ma gli sper­ma­tozoi non sono in grado di rag­gi­ungere l’es­terno a causa del­l’o­stru­zione dei ca­nali dell’apparato ri­pro­dut­tivo. Ciò può ac­ca­dere in casi di in­fe­zioni, di in­fiam­ma­zioni o ge­ne­tici.

Testi­coli ri­te­nuti  (Criptor­chi­dismo)

E’ una mal­for­ma­zione che può ve­ri­fi­carsi du­rante l’in­fanzia. Se i testi­coli di un bam­bino sono ri­masti nel­l’area ad­do­mi­nale o in­gui­nale e non sono mi­grati verso il basso nello scroto, questo è in­di­cato come iper­ten­sione testi­co­lare. A causa dell’elevata tem­pe­ra­tura cor­porea, lo sperma nei testi­coli si sur­ris­calda e perde qua­lità.

Dis­turbi or­mo­nali

Anche se questa causa è meno co­mune negli uo­mini che nelle donne, può co­munque portare al­l’in­fer­ti­lità. In questo caso, il pro­blema ri­siede nella ca­renza degli or­moni FSH e LH, re­sponsa­bili sia della pro­du­zione di tes­to­ste­rone che della for­ma­zione di nuovo sperma nei testi­coli.

Età

Anche se ra­ra­mente se ne parla, l’o­ro­logio bio­lo­gico si fa sen­tire anche per gli uo­mini. Se­condo il Mi­nis­tero fe­derale della fa­miglia, la mag­gior parte degli uo­mini si ri­tiene fer­tile fino al­l’età di 65 anni. Tra i 40 e i 50 anni, solo l’8% degli uo­mini ri­tiene che la pro­pria fer­ti­lità possa es­sere li­mi­tata dal­l’età [4]. Con­vin­zione che si raf­forza con molti es­empi di uo­mini che sono div­en­tati padri in età ma­tura.

La buona no­tizia è che gli uo­mini pro­du­cono sperma du­rante tutta la loro vita. Tut­tavia, la qua­lità dello sperma di­mi­nuisce con l’età. È stato ris­cont­rato che il nu­mero di sper­ma­tozoi mo­bili di­mi­nuisce di circa l’1% per anno di vita. Inoltre, l’età del padre è anche po­si­tiv­a­mente le­gata ad un certo nu­mero di mu­ta­zioni ge­ne­tiche e ma­lattie del bam­bino. Ad es­empio, la pa­ter­nità tar­diva può portare a di­fetti cro­mo­so­mici e ma­lattie come l’au­tismo o la schizofrenia.

Am­bi­ente e stile di vita

Come già ac­cen­nato, questi fat­tori possono con­tri­buire all’infertilità sia femmi­nile che ma­schile.

  • me­di­ci­nali (ad es. che­mio­ter­apia)
  • ste­roidi ana­bo­liz­zanti
  • stress psi­co­lo­gico e fi­sico
  • abuso di al­cool e ni­co­tina
  • tos­sine am­bi­en­tali
  • ali­men­ta­zione scor­retta e le ma­lattie che ne de­ri­vano (dia­bete, so­v­rap­peso)

uomo premuroso

L'infertilité féminine

In­fer­ti­lità ma­schile: Esami pos­si­bili

Al giorno d’oggi è ab­bast­anza fa­cile in­dagare se una man­cata gra­vi­d­anza sia do­vuta alla qua­lità dello sperma o al flusso in­ter­rotto degli sper­ma­tozoi.

Eppure sot­to­porsi a un esame uro­lo­gico div­enta un pro­blema per molti uo­mini. Per ge­ne­ra­zioni, la fer­ti­lità ma­schile è stata con­si­de­rata un dato di fatto e molto le­gata alla no­zione di mas­co­linità vera e pro­pria. Mentre le donne spesso cercano rif­les­siva­mente la causa del­l’as­senza di figli in se stesse, gli uo­mini sono molto meno dis­posti a con­sul­tare un medico e a farsi co­in­vol­gere in un esame [4].

Tut­tavia, se l’uomo de­cide di sot­to­porsi a un esame medico, do­v­rebbe con­sul­tare un uro­logo. Dopo un­’a­na­mnesi det­ta­gliata, ven­gono ef­fet­tuati una serie di test per ve­ri­fi­care la pre­senza e la qua­lità degli sper­ma­tozoi.

  • Sper­mio­gramma: esame in cui l’ei­acu­lato viene es­ami­nato in la­bo­ra­torio. Ciò for­nisce un quadro ac­cu­rato del nu­mero, della mo­bi­lità e della forma dello sperma.
  • Stato or­mo­nale at­tra­verso il pre­lievo di sangue.
  • Esame degli or­gani ses­suali, della pro­stata e delle vie uri­narie me­di­ante pal­pa­zione ed eco­grafia.
  • Bi­opsia testi­co­lare chir­ur­gica: se non si trova un mo­tivo pre­ciso o se non si tro­vano sper­ma­tozoi in ri­pe­tuti esami ei­acu­la­tori, il tes­suto testi­co­lare viene ri­mosso dal pa­zi­ente ed es­ami­nato per la ri­cerca di sper­ma­tozoi.

Op­zioni di tr­at­ta­mento del­l’in­fer­ti­lità ma­schili

A se­conda della causa del­l’in­fer­ti­lità, i pa­zi­enti hanno a dis­po­si­zione un­’ampia scelta di ter­apie e tr­at­ta­menti quali:

  • Ter­apia or­mo­nale per ca­renza or­mo­nale
  • Ope­ra­zione dei dotti de­fe­renti dan­n­eg­giati
  • Sup­porto psi­coter­a­peu­tico per lo stress fi­sico e men­tale

Inoltre, sono dis­po­ni­bili di­versi tr­at­ta­menti di in­se­mi­na­zione ar­ti­fi­ciale.

In­se­mi­na­zione omo­loga

Un tipo di fecon­da­zione ar­ti­fi­ciale in cui gli sper­ma­tozoi pre­pa­rati in la­bo­ra­torio ven­gono in­se­riti nel collo del­l’u­tero, nel­l’u­tero stesso o nelle tube di Falloppio della donna. Poiché la fecon­da­zione av­viene senza rap­porti ses­suali, è con­si­de­rata ar­ti­fi­ciale. Tut­tavia, ent­rambi i partner sono ge­ni­tori bio­lo­gici del bam­bino.

In­se­mi­na­zione ete­ro­loga

Se la fer­ti­lità del partner non è suf­fi­ci­ente per l’in­se­mi­na­zione ar­ti­fi­ciale, l’in­se­mi­na­zione ete­ro­loga può co­munque portare alla gra­vi­d­anza. In questo me­todo, gli sper­ma­tozoi di un do­na­tore ven­gono in­se­riti ar­ti­fi­cialm­ente nell’utero della donna.

Fecon­da­zione in vitro (FIVET)

Questo me­todo pre­vede la fecon­da­zione in una pro­vetta, in cui ven­gono ri­u­niti gli sper­ma­tozoi pre­ce­den­te­mente pre­le­vati dal­l’uomo e gli ovuli della donna. L’uovo fecon­dato viene poi im­pia­n­tato nel­l’u­tero della donna.

Si tr­atta di un pro­cesso comp­lesso che può es­sere fi­nan­zia­ria­mente, tem­por­alm­ente ed emo­tiva­mente gra­voso. Ognuno di questi me­todi pre­senta sia vant­aggi che svant­aggi, che do­v­reb­bero es­sere dis­cussi e va­lutati in­sieme al medico cu­rante o la tua cli­nica della fer­ti­lità. Tut­tavia, una cosa è certa: ci sono suf­fi­ci­enti pos­si­bi­lità per ri­uscire a rea­liz­zare il pro­prio de­si­derio di avere un bam­bino.

padre dormiente con bambino

Come aiutiamo

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Fonti:

1. Or­ga­niz­za­zione Mon­diale della Sanità(2016) — https://www.who.int/reproductivehealth/topics/infertility/multiple-definitions/en/
2. Kumar, N & Kant Singh, A (2015): Trends of male factor in­fer­ti­lity, an im­portant cause of in­fer­ti­lity: A re­view of li­te­ra­ture. In: Journal of Human Re­pro­duc­tive Sci­ences. 2015 Oct-Dec; 8(4): 191–196. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4691969/
‍3. Eu­ro­pean Po­licy Audit on Fer­ti­lity. ESHRE (2018). https://www.eshre.eu/-/media/sitecore-files/Publications/Strasbourg-2018/01_RAUTAKALLIO_new.pdf?la=en&hash=1770B7CF593AE4B0EE69076C244407F6C0062596
4. Bun­des­mi­nis­te­rium fuer Fa­milie (2013): Delta-In­stitut-Kin­der­lo­sen­studie. https://www.bmfsfj.de/blob/94130/bc0479bf5f54e5d798720b32f9987bf2/kinderlose-frauen-und-maenner-ungewollte-oder-gewollte-kinderlosigkeit-im-lebenslauf-und-nutzung-von-unterstuetzungsangeboten-studie-data.pdf